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Technodesign
di Silvia Fossati con intervista a Daniele Cantoni
Articolo tratto dalla rivista Esthetitaly N. 03

Nascono anche così, come racconta Daniele Cantoni - spa designer e contitolare di Technodesign - le migliori attrezzature per centri benessere e spa: per passione edivertimento.

"Technodesign è un'azienda specializzata nella produzione di attrezz-ture per centri benessere e spa. Nata cinque anni fa, opera ancora con quella cura per i particolari tipica delle aziende artigianali. Cos'ha di particolare Technodesign nei confronti delle altre realtà del settore che vendono attrezzature spa? Proponiamo solo progetti particolari: nel momento in cui abbiamo un'idea originale e innovativa, realizziamo solo quella e basta. Fare per vendere non è il nostro unico obiettivo, facciamo solo quello che ci piace veramente e ci appassiona. Siamo partiti con Nuvola e poi sono passati più di tre anni prima di presentare il lettino Zero1: un'azienda che vive producendo solo due attrezzature... questa è l'unicità di Technodesign!".
Una realtà di piccole dimensioni, quindi, ma certo di ampio respiro: Nuvola e Zero1 sono infatti adottati con successo nelle più prestigiose spa del mondo, Stati Uniti e Giappone in testa.

I "gioielli" firmati Technodesign
Nuvola è un innovativo metodo di galleggiamento finalizzato al completo e rigenerante rilassamento del corpo e della mente, un sistema speciale d'illuminazione immerso nell'acqua crea una sequenza di colori [percepibile anche a occhi chiusi] studiata per raggiungere un profondo relax. La versatilità di Nuvola consente impieghi diversi, ma la vera peculiarità rimane la sensazione di assenza di gravità e il dolce abbandono nelle sue acque calde. "Bisogna effettivamente provarla! È sufficiente immergersi, anche vestiti e per pochi secondi, per avvertire subito sensazioni forti e uniche", afferma Cantoni. "La nuova comunicazione di Nuvola è nata proprio da quello che tutti ci dicono ogni volta che lo usano, ovvero che è una delle poche attrezzature che riesce a far sognare i clienti e i titolari: i clienti perché mezz'ora di relax equivale a otto ore di sonno, i titolari perché ciò avviene senza personale e senza costi".
Anche se Nuvola non è un lettino, molte estetiste la utilizzavano per la pratica di massaggi e trattamenti di grande effetto. Ed è stato proprio partendo "dai luoghi dell'azione" che è nato il progetto di Zero1, un dream table in grado di soddisfare il sogno più ricorrente dei clienti: ricevere un rilassante massaggio sul bagnasciuga di un mare tropicale, lambiti da un'onda calda e delicata... "Caratteristica di Technodesign è di disporre di una spa dove testare tutti i prototipi dei prodotti e modificarli in base ai feedback ricevuti dai nostri operatori, da operatori esterni, spa manager e clienti. Prima di mettere in produzione Zero1 [ne sono state realizzate ben 5 versioni prima di quella definitiva!] abbiamo condotto una ricerca di mercato da cui è emerso che la maggiore difficoltà incontrata con i normali lettini ad acqua consiste nel fatto che la persona in trattamento si muoveva, ondeggiava o basculava nell'acqua, impedendo una corretta impostazione di massaggio" spiega Cantoni.
"Zero1 si distingue da tutti i lettini ad acqua presenti sul mercato in quanto la persona è salda e ancorata al piano imbottito del lettino, permettendo così un grip ottimale tra le mani dell'operatore e il corpo del cliente. Abbiamo inventato un effetto particolare tipo la risacca del mare: ogni 30 secondi si crea un flusso d'acqua che lambisce il corpo partendo dai piedi e risalendo fino al collo e poi ritornando lentamente indietro, come un'onda leggera ma... quanta forza ha nel rilassare una persona!".
News & Press - esthetitaly-0307 - TECHNODESIGN® s.r.l. Con Zero1 si offre inoltre al cliente la possibilità di scegliere la temperatura preferita dell'acqua durante il trattamento, ciò permette di effettuare massaggi con l'acqua fresca d'estate o di aumentare la temperatura d'inverno. Non solo: è possibile variare anche la cromoterapia personalizzandola in base alla finalità di ogni trattamento, oppure impostare un sistema che in automatico e con un timing predefinito cambia tutte le colorazioni nel corso della stessa seduta.
"Sia per la forma sia per le dimensioni, Zero1 supporta qualsiasi tipo di trattamento, sostituendo il normale lettino da massaggio", aggiunge Cantoni. Tanto che recentemente abbiamo anche studiato un sistema attraverso il quale l'estetista ha la possibilità [in meno di un secondo!] di stendere un tessuto-non-tessuto che lascia passare i colori della cromoterapia e che fa sì che il piano di lavoro sia sempre pulito per ogni cliente". A livello di design riconosciamo le stesse linee che hanno contraddistinto Nuvola: pure ed essenziali. I materiali utilizzati sono pregiati: acciaio inox per montante e plancia, struttura in rovere e wengè. Alta qualità e tecnologia anche per il piano imbottito [brevetto PCT di adacquamento a secco] e per il sistema di colorazione variabile. Infine, ma non meno importante, non è richiesta alcuna predisposizione: è sufficiente una normale presa 220 volt!


Progetti spa esemplari
Essenzialità, "purismo" nelle forme e nei materiali, studio delle illuminazioni, oltre che la massima attenzione nel facilitare pulizia e manutenzione, sono caratteristiche tipiche dei progetti di Daniele Cantoni. Non a caso l'azienda si è conquistata uno spazio di mercato come realtà specializzata in allestimenti extra-lusso.
"A Milano, Habits Culti è stata una delle prime day-spa realizzata in marmo e in stile minimalista, con le vasche e il piano dell'hammam a piramide tronca rovesciata che sono un po' i nostri marchi di fabbrica. Studiata sulla realtà cittadina e quindi con un certo tipo di caratteristiche e per un certo tipo di clientela: è provvista di una serie di attrezzature che permettono di effettuare un percorso in coppia per i manager che possono trattare di business senza dover ricorrere ai soliti uffici o ristoranti".
News & Press - esthetitaly-0307 - TECHNODESIGN® s.r.l.In tutte le spa e le aree benessere progettate la comunicazione polisensoriale ha un ruolo determinante, gli ambienti sono emotivamente coinvolgenti. Per lo Spa Cafè di Capri, considerato uno dei locali più alla moda d'Italia, concetto caratterizzante è stata l'idea di realizzare un luogo unico al mondo dove dalle 8 di mattina alle 4 di notte, contemporaneamente negli stessi locali convivono benessere, ristorazione, musica e intrattenimento. "È stata un'idea vincente ma realizzabile solo nel contesto di Capri" - puntualizza Cantoni "dove c'è la cultura dell'aperitivo, vita mondana, una clientela facoltosa e internazionale... Ogni spa deve essere come un vestito di sartoria!".
Nel cuore della Toscana più classica, nella tranquillità di paesaggi unici e tra le mille opportunità offerte dalle più incantevoli città d'arte del mondo, circondata da ulivi secolari con le torri di San Gimignano sullo sfondo, è sorta invece Irispa: "Per questo progetto c'è stato anche un grande lavoro di studio e ricerca sui prodotti tipici di queste terre: ci siamo informati presso i commerciantidi zafferano [che era l'oro del Medioevo] e abbiamo studiato dei cosmetici a base di olio di zafferano, per proporre trattamenti spa che profumano di storia. Abbiamo realizzato dei percorsi che permettessero ai clienti, anche dalla zona umida e dalla piscina, di vedere le colline e gli ulivi...".
Raccontarsi è uno dei problemi maggiori del design, termine che "deriva dall'inglese e, a differenza di quello che si pensa comunemente, non vuol dire disegno ma progettazione" sottolinea Cantoni.
"Negli anni poi questo termine si è diffuso assumendo un valore completamente diverso, quindi "tutto" è diventato design: fashion design o food design, ad esempio. Irispa - S. Giminiano (SI)Darne una definizione non è facile, personalmente però ritengo che design significhi anche catturare l'immagine con idee nuove, all'insegna della funzionalità e della propria identità".
Sia per la complessità dei contenuti sia per la minore familiarità che il pubblico ha con l'argomento, la progettazione di spazi esclusivi gioca su questo punto un'importante partita: il racconto di sé diventa quindi indispensabile per far comprendere il valore aggiunto reale delle proprie proposte. "Alta qualità di materiali e di soluzioni formali, cura dei dettagli, ricerca e innovazione sono gli elementi distintivi.
Altrimenti il design rischia di essere percepito solo come fenomeno di moda o di tendenza, e il suo differenziale di costo rischia di apparire come vanità" spiega Cantoni. E lancia una nuova sfida... una spa di 1.000 mq nel centro storico di Monza: Toi-Même.



Lavorare in una spa, in tre domande

1. Chi è lo spa manager? Che ruolo ha e di cosa si occupa?

La figura dello spa manager si può affiancare come esempio al direttore di un hotel: è colui che deve gestire ogni situazione. Deve seguire un'apposita formazione che fornisca le necessarie abilità organizzative e che sviluppi le doti di leader di un gruppo, allo stesso tempo deve anche avere una buona cono-scenza ed esperienza di tutto quello che è il mondo delle spa.
Ad oggi lo spa manager è una figura difficile da trovare sul mercato, purtroppo non esistono strutture in grado di garantire una formazione completa e di alto livello. Quando mi chiedono quali skill deve avere uno spa manager, io dico sempre: che abbia empatia nei confronti delle persone, che sappia parlare, che sappia guardare negli occhi.
Non importa qual è il suo background... meglio un panettiere che sa comunicare piuttosto che un medico che non sa essere comunicativo.

2. Che differenza c'è tra l'attività di estetista in una spa e in un centro estetico?

Di per sé il lavoro è lo stesso: conoscenza di trattamenti e prodotti, competenza tecnica e manualità... Cosa cambia quindi?
La sinergia che l'estetista deve saper instaurare con il "contorno". In una spa l'estetista deve saper creare a sua volta delle sinergie con la ristorazione, la palestra, i vari percorsi interni alla struttura... non esiste "il mio centro". Non esiste che un'estetista non sappia e non conosca perfettamente cos'è un hammam e i suoi effetti, ad esempio. Il lavoro in cabina deve essere in sinergia con quello che, prima o dopo la cabina, vivrà il cliente.
Una scarsa professionalità in questo senso può compromettere anche gli altri ambiti della spa, come dire: dopo aver realizzato una "carrozzeria" incredibile, dobbiamo metterci un "motore" all'altezza!
Anche la spa più bella del mondo senza personale adatto non funziona.

3. Quindi, come reclutare il personale e come valutarne la professionalità?

Basta contattare Spa-Concept!

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